Hai mai sentito parlare di ecovillaggi in Sardegna? Se vuoi vivere in modo sostenibile e nel rispetto dell’ambiente dovresti saperne qualcosa in più.

L’ecovillaggio in Sardegna, come nel resto del mondo, è un laboratorio di ricerca verso stile di vita alternativi.

Un luogo in cui trovare comunità basate sulla sostenibilità ambientale che scelgono di vivere “a misura d’uomo”, fuori dai canoni della società contemporanea.

Ecovillaggi in Sardegna

simbolo ecologia

Vivere in ecovillaggio

Trasferirsi in Sardegna è una decisione peculiare di per sé. Quella di vivere in un ecovillaggio è una scelta radicale, un cambio di vita riservato a pochi, o meglio, riservato a chi vuole rivoluzionare la vita per come l’ha vissuta fino ad un certo momento.

Vivere immersi nella natura, in modo sostenibile, abbracciando forme di autosostentamento mai provate non è da tutti.

Lasciare la società odierna e “ordinaria”, fatta di città, tram-tram casa-lavoro e nuove tecnologie non è semplice.

Di solito però, chi sceglie l’ecovillaggio ha le idee chiare sul voltare pagina. Ecco cos’è un ecovillaggio e cosa aspettarsi da questa esperienza.

Vivere in un ecovillaggio

ecovillaggio in sardegna

Voltare pagina

La Sardegna richiama la natura a tutto tondo e anzi rappresenta, la natura nelle sue mille sfaccettature.

É una natura con la “N” maiuscola quella dell’isola, fatta di boschi e campagne incontaminate, di montagne aspre e selvagge e coste coralline. Non stupisce che qualcuno voglia vivere in un ecovillaggio qui o abbia l’idea di crearne uno.

Esistono degli ecovillaggi in Sardegna? E come si svolge la vita in queste particolari realtà?

Nell’isola troviamo diversi tipi di ecovilaggio o comunità intenzionale. Si parte dai condomini solidali, si passa per la condivisione di terreni a fini di coltivazione/sperimentazione e si arriva all’ospitalità.

Non mancano le fattorie sinergiche e i progetti di convivenza, rivolti a chi vuole stabilirsi in pianta fissa in Sardegna.

Negli ecovillaggi sardi troviamo comunità di musicisti, di artisti, persone che hanno optato per un ritiro spirituale nella natura, gruppi che hanno scelto di ripopolare aree a rischio spopolamento.

Per la gran parte, i villaggi ospitano volontari a medio-lungo termine per consentirgli di sperimentare questo nuovo stile di vita, affascinante e “più umano”, per tanti versi, rispetto alla vita in città.

La vita in ecovillaggio fa al caso tuo?

Grazie a una profonda conoscenza del territorio sardo, Sardegna Welcome può aiutarti a scegliere l’ecovillaggio che fa per te e a capire se è la scelta di vita giusta.

CONTATTACI PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Lista degli ecovillaggi sardi

  • CASA URAS: Condominio Solidale nei pressi di Magomadas, cerca nuovi CoHousers.
  • BAU MELA: ONLUS nei monti di Santu Lussurgiu che si occupa della Conservazione degli Antichi Saperi, aprono una parte del loro terreno all’ospitalità e alla sperimentazione.
  • LA NAVE DEL BOSCO: Marco & Dena (vicino a Soleminis) aprono il loro terreno all’ospitalità e alla sperimentazione.
  • LA TRAESSA: Arte e Sostenibilità con Luna & Maki (vicino a LuogoSanto) aprono il loro terreno e casa all’ospitalità e alla sperimentazione.
  • SPRINGFIELD: Francesca e Antonio a Funtaneddas – Capo Comino (vicino a Siniscola) portano avanti il loro terreno come luogo di sperimentazione agricola naturale e una realtà aperta all’organizzazione di corsi ed eventi e all’accoglienza di persone anche a lungo termine.
  • DOM’E’ TODDE: Lucia, Daniele e Sirio a Villasimius aprono il loro terreno e casa all’ospitalità e alla sperimentazione.
  • COLLINE DI PORTO FERRO: nei pressi di PedruSiligu e dintorni si stanno addensando numerose realtà alternative, formate sia da (ex) hippies che da giovani neo-rurali.
  • SADALI: Comune con politiche di incentivi al ripopolamento, sta venendo abitata da giovani e vecchi eco sardi.
  • PAESINO DEL MARGHINE: alcune coppie di giovani ragazze stanno acquistando casa per ripopolare con persone alternative e sensibili un vecchio paese, tornare a ridargli vitalità sia con la cura della terra che con le attività culturali.
  • UNIVERSITA’ ATLANTIDEA:  centro culturale nonché azienda agricola iscritta al WWOOF, presso Coa Sa Mandara, vicino a Sorgono.
  • SAN GREGORIO: negli ultimi decenni gli alternativi di Cagliari (soprattutto i musicisti) che volevano abitare in campagna si sono addensati in questa frazione di Sinnai a 30 km da CA.
  • IL BOSCO DELLA JANAS: progetto di convivenza, fattoria sinergica e centro olistico ai piedi del Monte Arci.
  • SCANO MONTIFERRO: progetto da definire.
  • QUARTIERE DEGLI ARTIGIANI DELLA TERRA: da gennaio 2013 un nuovo gruppo spumeggiante sta lavorando alla possibilità di utilizzare terreni comunali e/o usi civici per un ecovillaggio low-cost aperto alla cittadinanza.

 Fonte, ReteEcosardi

Follow by Email
Facebook